matisse

Matisse, la famosa cana con le luci di posizione.
Cuore del mio cuore
avevo 18 anni e ti ho portata a casa,
trovata nel centro storico.
Un bambino ti stava abbandonando perché la mamma diceva che mordevi.
Quando ti ho portata dal veterinario, ha detto che avevi non più di 40 giorni.
Hai visto “Prima pagina” in prima visione al Rivoli, nella mia borsa.
Siamo andate in campeggio a Sestri Levante, eri con me il 2 Agosto del 1980.
Siamo andate a Cortina e in Val d’Aosta, e a Chiusa Pesio.
Eri sempre con noi.
L’ultima città che hai visto è stata Firenze e come sempre aspettavi fuori dai luoghi, dove non ti facevano entrare, senza fiatare.
La Gianna ti aveva abituata così: eri la sua ombra.
Sei stata una cana fantastica, una compagna affettuosa e riservata.
Oggi ho visto questa foto, e ho pensato che non avevo mai scritto di te.
Meriti un post, qui in questo luogo che per anni è stato un luogo animato, un diario minuzioso, un taccuino, uno strano nonluogo dove ho incontrato persone bellissime.
A queste persone ti voglio presentare, anche se non ci sei più da molti e molti anni, piccolo cane bianco e nero.

Annunci