Sono andata a vedere Io e te.
Niente analisi, né parole, vi dico solo: se avete amato il romanzo, andate a vederlo, se non avete letto il romanzo, andatelo a vedere lo stesso: ha solo un finale che promette un barlume di speranza, mentre il romanzo non è così.
Avrei anche da ridire su quest cazzo di finali diversi dal senso del libro, come se il popolo degli spettatori andasse tranquillizzato rispetto a quello dei lettori, ma a parte questo (non me ne frega un cazzo che mi veniate a dire, libro e film sono due cose diverse, disposta a sostenere che questa sia una puttanata: disposta a sostenere che esistano film degni della dignità del libro, e film che diano dignità al libro; poi ci sono le paraculate, e i flop, ma per conto mio solo per incapacità dello sceneggiatore o del regista, a volte di tutti e due).
Sono andata a vederlo con mille remore: la regia di Bertolucci che non amo,  la brevità del racconto, e la paura di vederlo allungato come un brodo primordiale.
E invece, Io e te, è bello.
E potente.
E emozionante.
Ed esci dal cinema che ti rimangono dentro l’inadeguatezza di Lorenzo e il dolore di Olivia.
Bravissimi i due protagonisti, ma lei, è veramente grande.

 

trailer

Annunci