Ripropongo questa ricetta facile ma adatta alla stagione, trovata in rete sul corriere della sera online l’anno scorso da f.
Da fare possibilmente con tutto fresco, ma in mancanza, credetemi il timo e la maggiorana potete anche metterli secchi, così pure anche la menta se la si trova di buona qualità e se non usate quella che avete nella credenza in vasetto da 10 anni:
Quindi io scrivo gli ingredienti e poi procediamo per gradi.

 
Trofie (o Fusilli) fresche
Pistacchi tostati ma non salati
Menta fresca
Maggiorana fresca
Basilico fresco
Prezzemolo fresco
Timo fresco
Parmigiano reggiano
aglio
Olio extra-vergine d’ oliva
Sale
Pepe nero

(allora, io ho provato con le mie manine e la cosa più difficile è creare un perfetto equilibrio tra le erbette, perché se calibrate bene, ogni boccone vi regalerà un sapore diverso. L’ho fatta a persone diverse: è piaciuta a tutti).
Esempio: se mettete un mazzetto di basilico, la menta dovrà essere la metà e il prezzemolo un po’ di ciuffetti (la prima volta ho fatto la ricetta pedissequamente era buona (… e con questi ingredienti come può essere cattiva?) ma la giusta proporzione, è un’altra cosa.
Diventa una sinfonia, come direbbe Ratatouillle.
E poi che cazzo vuole dire un mazzetto? Ci sono mazzi e mazzi, come ben sapete.
Quindi ricominciamo, ad esempio per due persone, faccio così che anche la preparazione e il tempo che ci vuole, hanno la loro magia: una sera in casa di amici, mi prendevano per matta proponendomi il frullatore, ma quando hanno assaggiato, si sono ricreduti:
io metto a bagno mezzo mazzo di basilico, 5 o 6 rametti di menta fresca (dipende anche dalla forza della menta chiaramente) e una decina di ciuffetti di prezzemolo,
state attenti a non esagerare o a non fare come me che una sera nel sugo al pomodoro ho messo la menta al posto del basilico e ho inventato la famosa “pasta del capitano”, assolutamente improponibile a meno che non abbiate accanto un uomo o profondamente innamorato o terribilmente affamato. Il mio, inutile che lo dica, apparteneva alla seconda categoria.

Tiro su dall’acqua le erbette, le strizzo e le trito a mano con la mezzaluna sul tagliere.

Terminato spingo il composto sull’angolo.
Dopo aver sgusciato i pistacchi (pure quelli a occhio) li metto sul tagliere e li schiaccio un po’ col batticarne che altrimenti mi volano per la cucina.
Poi li mischio alle tre erbe già tagliate, tagliando pure loro con la mezzaluna.
Quando mi piace ad occhio, metto tutto in una terrina.
A quel punto aggiungo maggiorana e timo (più maggiorana, meno timo).

Col cucchiaio mischio tutto e aggiungo 1 spicchio d’aglio passato in quel meraviglioso oggetto  che vendono all’Ikea, sale, pepe, un po’ di parmigiano (secondo me poco), e olio a piacere.

Io le dosi originali  ve le  metto, ma vi prego di lasciar perdere, che altrimenti viene tutto uguale e il prezzemolo copre il resto.

Alla Coop si dovrebbero trovare i pistacchi buoni e pure le trofie fresche.
Se non si trovano le trofie, vanno bene anche i fusilli, basta che siano freschi.

Qui trovate l’originale ma io contesto:

– 380 gr di trofie per 4 (non mangiate un cazzo, io ne butto 2 etti a testa che non crescono);
– il mortaio
– la salsa liscia.

Buon appetito!

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