io non voglio entrare nel merito di quello che è accaduto durante la manifestazione no tav. non ci voglio entrare semplicemente perché non conosco i fatti e non voglio unirmi al coro di voci vere, non vere, dette, smentite. Ma una cosa vorrei dirla ed è che non ce la faccio più a sentire giornalisti, politici, semplici conoscenti parlare dei manifestanti come di manichini. Possono protestare, ma non devono dar fastidio. Ma che cazzo vuol dire? E’ come dire, protestate pure, ma in ordine per carità, si usa la parola protesta pacifica ma in realtà significa, andate lì pure tranquilli, fate un po’ di colore, ma comunque sappiate che, sì, siete nel diritto di protestare, ma smettetela di agitarvi e di infastidire, che tanto sta cosa s’ha da fare. Stamattina ho sentito dire, sì è giusto che protestino per la loro vallata, ma poi ci dovrebbe essere un ministro di questo governo tecnico che va lì e spiega loro perchè si farà, così loro, i poveri mentecatti (perchè è questo il sentire che traspare dai commenti) si calmano, capiscono e la piantano lì. Come se difendere il proprio territorio non fosse un valore aggiunto, ma una mania da valligiano, da piccolo contadino ebete che pensa solo al proprio orto. Trovo vergognoso questo atteggiamento da parte di tutti nei confronti di persone che stanno difendendo qualcosa (il territorio) che appartiene ad ognuno di noi. Io li ringrazierei ad uno ad uno, e invece adesso tra di loro vorrebbero far credere si nascondano pure i terroristi. Invece di dire che teniamo in piedi progetti che non interessano nessuno, per i quali sono stati stanziati fondi e magari previsti appalti che finiranno a chissà chi, ce la prendiamo con chi ancora crede in un valore: quello comune.

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