E’ uno di quei libri che piacciono a me.
Molto crudo, e reale, ma avvincente come un giallo, sullo sfondo di palazzi di periferia e il fantasma di una fabbrica dismessa.
Ancora una volta ragazzi violati e uomini e donne in embrione: la crescita e l’aggregazione, la solidarietà, la forza del gruppo in questo racconto sono una cosa sola.

Ruggine
Stefano Massaron
Einaudi

(*) Periferia – Renato Zero

Annunci