Tag

Una ragazzina di 13 anni è stata trovata uccisa.

Una donna accusata di furto è stata violentata in caserma, (ma loro dicono che era consenziente e si divertiva pure…).

Una donna handicappata è stata violentata dai colleghi in una mensa aziendale, (ma loro hanno confessato e si sono molto pentiti…).

Ragazze inseguono il loro sogno, diventare famose o politiche, (le madri sono d’accordo, i padri pure, se c’è da darla pazienza, è il prezzo che si paga per la celebrità, e se va bene ci si beccano pure dei soldi, per averla data).

Donne che non mettono al mondo figli perché hanno firmato contratti che glielo impediscono.

Donne che continuano ad essere vittime di padri, parenti, mariti, vittime di violenze fisiche e morali.

Il 14 Gennaio del 2006, le donne sono scese in  piazza a Milano per difendere la 194.

Il 13 Febbraio di quest’anno oltre un milione di donne è sceso in piazza per dire per dire basta alla mercificazione del corpo femminile, ed esigere da tutti, dignità e diritti, che poi altro non sono che le basi  della convivenza tra donne e uomini.

Per cortesia fate in modo che cercando 8 marzo in rete, non vengano fuori spogliarelli, spettacoli e pizzate, non annullate il senso di quello che accadde nel 1911, il 25 marzo a New York, quando 146 lavoratrici della 'Triangle Shirtwaist Company' – molte di esse italiane ed ebree – morirono in un incendio a causa della mancanza di sicurezza sul lavoro, e una folla di 100.000 persone partecipò ai funerali.

Domani, saremo ancora in piazza, a dire a tutti che ci siamo sempre, a continuare il cammino iniziato un mese fa.
A Genova, in piazza Matteotti dalle ore 18.00 alle 19.00

 

Annunci