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Rivisti un po’ di vecchi film e uno nuovo (nuovo per me, non nuovo il film).
Il corridoio della paura di Fuller, L’orgoglio degli Amberson di Welles, Invito a cena con delitto di Moore, Per favore non toccate le vecchiette di Brooks, Blow out di De Palma e Romanzo criminale di Placido (che devo dire non ho trovato neppure cosi’ brutto per essere un film italiano, certo, appena sopra agli sceneggiati Tv di Montalbano, ma nel complesso devo dire mi e’ piaciuto, sara’  anche solo per la storia, ma piacevolmente sorpresa).
Sabato sera a casa di amici , uno mi dice "Ah, tu l’hai visto La promessa dell’assassino? Mi hanno detto che e’ bello" Io sono andata in panico perche’ ricordavo di averlo visto (non piu’ di due domeniche fa, ma non mi veniva assolutamente in mente di cosa trattasse). "Oddio si’ che l’ho visto, ma so che non mi e’ piaciuto…" Lui dice "… forse perche’ e’ violento e tu sei una donna e…" e a me viene in mente il film, la trama, tutto insomma e rispondo "no, non e’ per la violenza, ma adesso mi viene in mente, e’ perche’ e’ un film scontato…"
Ieri sera  facevo una riflessione sul cinema. Ma com’e’ che ricordo film come Il corridoio della paura o Estasi di un delitto visti piu’ di trent’anni fa e non ricordo un film visto 15 giorni fa? Ci sara’ un motivo.
E ai maligni dico: credetemi, non e’ un problema di eta’.

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