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ieri mattina
sta storia di Garlasco coi rigurgiti di Cogne, non fa chiudere occhio alle signore bene di Genova che hanno la casa in montagna. La signora in questione ieri ha triturato (*) i coglioni a tutti gli astanti perche’ la figlia con le bambine questa mattina sarebbe partita, senza marito, per Limone. E per la quinta volta di seguito:
Lei :“…e se tornano tardi e qualcuno le aspetta? La casa e’ un po’ isolata, non e’ in paese…”
Marito: “…eh si’, non e’ in paese, e’ una frazioncina, quattro case “
Lei: “…le stanno ristrutturando…”
Marito “eh si’, … ci vive solo una famiglia…”
Lei: “ho dovuto prendere un Tavor per dormire stanotte al pensiero…”
Marito: “… eh si’ e’ isolata…la casa…”
Lei: “no sai cos’e’? che siamo troppo…”
Marito: “ansiosi”
Lei : “ecco si’, ansiosi…”
Marito: “eh si’ perche’ almeno fosse in paese… ma e’ isolata…”
(poi il pompino (**) e’ continuato con): “… ah, l’8 ci sono i fuochi a Recco che mi piacerebbe tanto andare a vedere, ma si rimane imbottigliati sull’autostrada al rientro, vero Maria?…”; “siamo stati un po’in montagna”; “abbiamo visto una bella gara, vero Maria?, la fanno tutti gli anni, ma sono tutti professionisti che uno ci deve avere il curriculum da professionista che se no mica la puoi fare… eh no…”; “guarda stamattina c’e’ un’acqua che sembra quando eravamo in sardegna… che ho mandato una foto col cellulare alla Paola che le ho detto, siete andati fino la’ e guarda qua oggi cos’e’…”.
ieri pomeriggio verso sera
La prof. di inglese, la Pina n.1, aveva di che lamentarsi della nuova preside, che era meglio se rimaneva dov’era, che a parte le teppe, poi alla fine dell’anno con i ragazzi era riuscita stabilire un rapporto decente, ma adesso con questa che ce l’ha con lei non si fa vita e neppure e’ ancora iniziato l’anno. Lei che si alza tutte le mattine alle 6, e il 31 agosto si e’ dovuta stampare il programma e quella poi in riunione diceva ”pagina 18”, “pagina 26” e se lo sapeva anzi restava in Piemonte e basta, anche se Genova e’ la sua citta’.
Io ci provo a leggere, ma non mi posso mettere l’ovatta nelle orecchie. Che poi ieri avevo i “Racconti del ghetto” di Zangwill Israel che non e’ proprio come sfogliare Quattroruote . Ecco.
ieri sera

La carbonara di sera e’ pesante. Mentre mi massaggiavo lo stomaco per cercare di mandar giu’ la mappazza, ho cominciato a starnutire. Mi capita spesso. Invece di digerire, starnutisco. L’ho detto a F., premurandomi di specificargli che non e’ la prima volta che mi accade e lui mi ha mandata a fare in culo dicendo “e’ la temperatura che si e’ abbassata. Non senti che aria fredda?”

(*) Macinato, sbriciolato, polverizzato, tagliuzzato, sminuzzato, frantumato.

(**) Thesaurus di Word si e’ rifiutato di fornirmi sinonimi. Andate voi di fantasia.

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